Apps for Work di Google – why?

Riportiamo qui un’interessante riepilogo delle motivazioni per cui un’azienda dovrebbe migrare a Google Apps for Work, tratto da una intervista di Adam Swidler, Senior Manager, Google Apps Team.

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“Più di cinque milioni di imprese si sono trasferite a Google Apps, e diversi fattori hanno spinto questa transizione.

Mentre il miglioramento della produttività e i risparmi sui costi sono stati a lungo in cima alla lista delle motivazioni, sempre più clienti scelgono Google Apps per i benefici derivati dalla sua sicurezza ed affidabilità. Il nostro semplice ed efficiente Cloud è stato progettato per proteggere i dati dei nostri utenti e fornire affidabilità a livelli difficili o impossibili, per molte aziende, da raggiungere da sole. Anche nelle infrastutture di dimensioni contenute, i cosiddetti “Cloud privati” e le tecnologie ibride faticano a fornire quella protezione dei dati e affidabilità che vengono fornite con Google Apps.

Qui sotto sono elencati i 10 principali vantaggi in termini di protezione e disponibilità dei dati che abbiamo ascoltato dalla maggior parte dei nostri clienti (senza alcun ordine particolare):

1. POTENTI STRUMENTI DI AMMINISTRAZIONE TI CONSENTONO DI AVERE IL CONTROLLO DEI TUOI DATI
Quando i dati aziendali sono archiviati in Google Apps, gli amministratori hanno potenti strumenti per poter gestire componenti come utenze, documenti e servizi. I rapporti, inoltre, forniscono visibilità sul modo in cui le applicazioni vengono utilizzate e quali dati siano contenuti in esse, in modo tale che gli amministratori abbiano il controllo di ciò di cui hanno bisogno, senza dover effettuare attività di manutenzione dell’infrastruttura.

2. UN ARCHITETTURA CLOUD SEMPLICE ED EFFICIENTE
L’infrastruttura server dei nostri datacenter è specificatamente progettata e costruita per le nostre applicazioni e non include hardware non necessario o codice software come porte per periferiche o driver per dispositivi. Questo riduce il numero di potenziali vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate.

3. GESTIONE DELLE PATCH
Il download, test e distribuzione delle patch è diventato un trauma significativo per molti dipartimenti IT. Google Apps riduce questo problema perché non vi sono servizi da “patchare” per i clienti. Siamo noi a gestire i servizi e ad occuparci di tutti gli aggiornamenti.

4. AUTENTICAZIONE FORTE
Google Apps include un sistema di verifica a due passaggi per tutti gli account utente – senza alcun costo aggiuntivo. Le aziende e le organizzazioni possono facilmente implementare un ulteriore livello di protezione per gli account utente usando i dispositivi di cui sono già a disposizione. Tutto ciò mette un sistema di autenticazione forte nelle mani di molte organizzazioni che prima non godevano di questi benefici. Google Apps si integra anche con meccanismi esistenti di Single Sign On (SSO) attraverso standard open.

5. DISASTER RECOVERY
Google Apps offre robuste funzionalità di disaster recovery, comunemente misurate con il Recovery Time Objective (RTO) e il Recovery Point Objective (RPO). L’RTO misura il tempo trascorso prima che gli utenti possano accedere ai sistemi in caso di guasto e l’RPO il divario che c’è nei dati dopo il ripristino. Google Apps è stato progettato con l’obiettivo di RTO e RPO pari a zero. E-mail, documenti e dati vengono salvati ogni pochi secondi e replicati in più data center. Questo significa che se uno dei nostri data center è più disponibile, spostiamo l’utente in maniera trasparente e senza interruzioni a un altro data center e, dal momento che tutto è replicato non vi è alcuna perdita di dati e gli utenti possono continuare a lavorare senza interruzioni.

6. CONTROLLI DI TERZE PARTI
Google Apps e il nostro data center hanno passato il controllo SSAE 16 Tipo II e hanno ottenuto la certificazione FISMA dal Governo Federale degli Stati Uniti. SSAE 16 è uno standard di revisione in cui un revisore terzo effettua controlli per numerosi settori tra cui la sicurezza fisica e logica, la riservatezza, la risposta agli incidenti e altro ancora. La Federal Information Security Management Act o FISMA è la legge che definisce i requisiti di sicurezza che devono essere soddisfatti da tutti i sistemi informativi del Governo Federale degli Stati Uniti. Anche se la certificazione FISMA è obbligatoria solo per le agenzie di governo degli Stati Uniti, è anche una conferma di qualità forte nel settore privato delle tecnologie e dei processi che utilizziamo per proteggere i dati in Google Apps.

7. UN TEAM ESPERTO DI SICUREZZA E CONFIDENZIALITÀ
Ci avvaliamo di un team di sicurezza informatica di oltre 250 persone con fornite di un’esperienza che non si trova nella maggior parte delle organizzazioni. Molti hanno titoli avanzati di studio e sono leader della scuola di pensiero della sicurezza delle informazioni. Il team di sicurezza pubblica regolarmente le ricerche e contribuisce nello sviluppo di strumenti open source per la comunità. Essi controllano la nostra rete globale di data center e applicazioni 24x7x365 (e non riposano negli anni bisestili).

8. CONNESSIONI SICURE PER GLI UTENTI
Cifriamo automaticamente le sessioni del browser per gli utenti di Google Apps senza la necessità di VPN o di altre infrastrutture potenzialmente costose e ingombranti. Questo consente di proteggere i dati che vengono trasferiti tra i browser degli utenti dei nostri data center.

9. ELEVATA DISPONIBILITÀ
Google Apps ha finestre di manutenzione pari a zero o downtime pianificati. Anche se offriamo uno SLA del 99,9%, Gmail superato questo livello nel 2010 e ha raggiunto 99,984% di uptime. Lo abbiamo fatto pur offrendo oltre 30 nuove funzionalità e l’aggiunta di decine di milioni di utenti. Lo stato di Google Apps è visibile agli amministratori e agli utenti dalla nostra “status dashboard”, pubblicamente disponibile.

10. RISCHI DI VIOLAZIONE DEI DATI RIDOTTI
Google Apps consente agli utenti di lavorare in modo sicuro sui propri dati ovunque si trovino, utilizzando una vasta gamma di dispositivi. I dati vengono memorizzati centralmente nel Cloud di Google, che riduce notevolmente la necessità per gli utenti di portare i dati con loro utilizzando unità USB o dispositivi simili, che possono essere facilmente persi o rubati. Ciò può aiutare a ridurre il rischio di una violazione dei dati, problematica che è sempre più nella mente di molte organizzazioni in questi giorni.
Più di tre milioni di imprese si fidano di Google per proteggere i dati che archiviano in Google Apps e renderli accessibile in maniera affidabile. Nel corso delle prossime settimane andremo a interessarsi di ognuna di queste aree per fornire maggiori dettagli sul perché i clienti di Google Apps ci affidano i loro dati aziendali.

Adam Swidler, Senior Manager, Google Apps Team”